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Come trascorrere il tempo….
Il litorale da Porto Torres fino a Stintino è formato da spiagge bianche
e sabbiose, per cui si avrà l’imbarazzo della scelta nel trascorrere
delle giornate al sole; per gli appassionati degli scogli il versante
opposto cade a picco sul mare dando vita a delle splendide insenature e
scogliere. Dall'agriturismo si possono raggiungere in brevissimo
tempo, sia il porto di Porto Torres che quello di Stintino, dai quali
partono i battelli che conducono alla splendida isola parco dell'Asinara
( www.sinuaria.org )
Si possono fare
passeggiate in mountain-bike oppure a piedi per ammirare la macchia
mediterranea e per chi ha voglia di visitare luoghi e paesi tipici della
Sardegna, nell’agriturismo troverete cartine, percorsi e consigli per
visitare posti indimenticabili e avvicinarvi ad una delle più antiche
civiltà del mediterraneo.
Gli interessati potranno avvicinarsi alla pratica delle attività rurali, ovviamente con l’aiuto
del capo famiglia o di un aiutante.
Inoltre a pochissima distanza dal nostro agriturismo, per gli amanti delle due ruote, trovate
il “Crossodromo Toti Secchi”, nel quale, si
possono organizzare giri in pista oppure avventurose escursioni in moto
seguendo itinerari e percorsi naturalistici di estrema bellezza.
A Porto Torres inoltre, sotto le arcate del Ponte Romano e sulla sponda
del rio Mannu, troverete un piccolo e suggestivo maneggio, nel quale
oltre ai cavalli e numerosi altri animali, un gruppo di simpaticissimi
pony attira l'attenzione dei passanti che visitano le antiche rovine
romane.
Per saperne di più….
Numerosi sono i siti archeologici nelle vicinanze, i nuraghi, le domus de janas (case delle
fate) l’altare preistorico di” monte d’Accoddi”,ecc. Grande importanza
riveste il parco archeologico di Porto Torres, nel quale sono conservati
i resti del grandioso “ Palazzo di Re Barbaro”, circondato dal piccolo
impianto termale. L’imponente Ponte Romano, costruito agli inizi del I
sec. d.C, sul Rio Mannu; lungo circa 135 metri e largo 6, si erge in
direzione est-ovest poggiando su sette archi di raggio crescente,
seguendo la morfologia del terreno.
All’interno dell’ Antiquarium Turritano (
www.ibiscoop.com ) sono custoditi, nelle diverse sezioni del museo, ancore e anfore recuperate dalle navi
affondate nelle acque intorno all’isola dell’Asinara; la maschera
raffigurante un Satiro del I sec. d.C., sculture di marmo, monumenti
funebri e gli straordinari mosaici.
Da non perdere una visita alla monumentale Basilica di San Gavino (patrono di Porto Torres)
Il più importante monumento romanico della Sardegna e uno dei più grandi d'Italia.
La chiesa venne iniziata nel 1050 da maestri pisani e terminata nel
1117; l'edificio a tre navate è privo di facciata e possiede due absidi
contrapposte, l'ingresso è collocato nel lato meridionale e dalle navate
laterali, una scalinata conduce all'ampia anticripta dove sono custodite
le reliquie dei tre martiri turritani, Gavino, Proto e Gianuario.
Nella zona di Balai si trovano altre due chiesette medioevali; San
Gavino a Mare ,a strapiombo sul mare nella quale vengono portati in
processione i simulacri dei martiri turritani (il tre maggio), per
essere ricondotti a San Gavino il giorno di Pentecoste con
l'accompagnamento di una immensa folla di fedeli provenienti da tutta
l'isola.
La seconda chiesa ha un
alto valore storico-religioso in quanto si pensa sia il luogo del
martirio dei tre santi.
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